La rubrica di Alessandro Cataldo

Alessandro Cataldo - ondatore e responsabile

Alessandro Cataldo

maratoneta e consulente di viaggio, è il fondatore di Maratone nel Mondo.

“Lavoro nel turismo dai tempi in cui “viaggiare era ancora un’avventura” mi occupo di ideare, progettare e organizzare tecnicamente tutti i viaggi che portano i nostri gruppi di maratoneti a correre in tutto il mondo. Curo i contenuti dell’Editoriale della nostra newsletter, dove ogni mese racconto aneddoti, curiosità e novità sul mondo della corsa.”

E’ nata TCS London Marathon “ The Double”: due giorni, un unico evento, centomila persone

E’ nata TCS London Marathon “ The Double”: due giorni, un unico evento, centomila persone
Logo London Marathon 2027 - THE DOOBLE - TWO DAYS ONE EVENT ONE HUNDRED THOUSAND PEOPLE

Nel 2027 Londra aprirà il suo laboratorio di innovazione che ha tutta l’intenzione di trasformare il Mondo della Maratona, e il come sarà tutto ancora da inventare.

Vediamo prima di tutto di capire di che cosa si tratta; le grandi Maratone, in particolare le Majors, scoppiano di salute, non hanno mai abbastanza posti per accontentare tutti. Ad alcune è quasi impossibile partecipare per anni, altre hanno aumentato progressivamente i posti utili fino a sfiorare i 60.000 partecipanti, ma questi non sembrano ancora sufficienti ad accogliere tutti.

Londra è sempre stata la capofila nell’innovazione, durante la pandemia ha persino inventato la TCS London Marathon My Way, in cui ciascuno corre a casa sua, con tanto di pettorale a pagamento, medaglia e nastro al traguardo; esiste tuttora e sembra goda di ottima fama. Per il 2027 la Maratona di Londra ha ricevuto la richiesta di partecipazione alla Lotteria da parte di un milionetrecentotrentamila persone! Di esse immagino che abbiano ottenuto il pettorale non più di ventimila.

Ora Londra ha deciso di rompere gli schemi: perché correre in un solo giorno quando lo si puo’ fare in due? L’idea sembrava provocatoria, ma, detto fatto, dopo due mesi che la notizia era girata (ne abbiamo parlato anche qui qualche mese fa) ora è realtà. Gli Inglesi, si sa, sono pragmatici e pianificatori ed ora la doppia Maratona è già realtà.

La Maratona del 2027 si correrà  divisa in due parti: 50.000 il sabato e 50.000 la domenica, in cui solo le elite saranno rigorosamente preassegnate in modo separato alle due giornate. Un unico evento, un’unica classifica.

Siamo ancora colpiti dalla novità, giunta in tempi rapidissimi; l’abbiamo percepita e messa in operatività dal punto di vista tecnico organizzativo, ma vorrei cercare ora di capire che cosa cambierà nell’esperienza vissuta. Atleti, famiglie e amici saranno coinvolti in un evento globale in cui alcuni atleti saranno per la prima volta anche spettatori per i loro amici, potranno vivere l’esperienza della corsa e quella della festa, del tifo e del sostegno. Sarà un’esperienza innovativa per tutti in cui, difficile ancora da immaginare, si ritireranno i pettorali il giorno in cui altri corrono la Maratona, e questi ultimi festeggeranno quando gli altri andranno a letto presto prima della gara. Se tutte le componenti di questa macchina complessa funzioneranno a dovere, l’evento potrebbe avere uno sbocco fortemente innovativo. Non più una gara con il prima e il dopo, ma una due giorni in cui si viene avvolti da un’unica esperienza di vita, dove le emozioni si mescolano all’entusiasmo, la tensione alla stanchezza, la solidarietà alla voglia di tifare per chi non si conosce ma sta dando tutto se stesso per realizzare il suo sogno, qualunque esso sia.

E’ presto per dirlo, ma sono quasi sicuro che altre grandi Maratone prenderanno spunto da Londra e che nei prossimi anni assisteremo a nuove trasformazioni del genere. Magari questa sarà la strada per aprire a tutti i richiedenti anche le Maratone di Boston e Tokyo!

E se ne fanno due perché non farne tre?

Alessandro Cataldo