La rubrica di Alessandro Cataldo
Alessandro Cataldo
“Lavoro nel turismo dai tempi in cui “viaggiare era ancora un’avventura” mi occupo di ideare, progettare e organizzare tecnicamente tutti i viaggi che portano i nostri gruppi di maratoneti a correre in tutto il mondo. Curo i contenuti dell’Editoriale della nostra newsletter, dove ogni mese racconto aneddoti, curiosità e novità sul mondo della corsa.”
È nata una stella: l’OTTAVA. Benvenuta Sanlam Cape Town Marathon!
Potrei cominciare con “noi l’avevamo detto”.
Infatti lo scorso autunno tanti non si fidavano delle promesse di una stella “provisional”, ma noi abbiamo sempre ripetuto a tutti di crederci e di venire a Cape Town questo 24 Maggio per essere protagonisti di un evento unico: guadagnarsi una stella correndo una Maratona che non è ancora una Major. Quindi la prima foto che ho scelto per parlare della SANLAM CAPE TOWN MARATHON è questa, che ritrae parte della folta pattuglia di italiani, cui va il merito di averci creduto, che sono venuti a Cape Town con Maratone nel Mondo ed hanno corso per le strade della metropoli africana la loro OTTAVA MAJOR.
E` stata una festa per la popolosa capitale sudafricana (una delle tre capitali in cui sono distribuiti gli Organi costituzionali del Paese), con una moltitudine di supporter festosi e calorosi lungo le strade del percorso. E` stata una prova di efficienza brillantemente superata quella di organizzare un evento internazionale di tale portata. La frase più comune sentita dai Maratoneti dopo la fine della gara è stata “ci hanno coccolati”, per esprimere la vicinanza di tutte le migliaia di volontari che hanno accompagnato i runner dalla distribuzione dei pettorali ai ristori, ai supporti informativi. Non solo efficienza quindi, ma calore umano e affetto per le migliaia di stranieri che sono venuti a Cape Town per contribuire alla promozione della gara.
Cape Town non ha i trasporti pubblici di Londra o Chicago, non c’è una rete Metropolitana o una capillare rete di trasporti di superficie, ma ciononostante, con i supporti delle strutture organizzative, i nostri maratoneti hanno avuto dei trasporti diretti dall’hotel alle aree di partenza e dalla zona di arrivo all’hotel con rientri navetta cadenzati fino alle 16.30.
Era una Maratona ancora sconosciuta per tutti, quindi Maratone nel Mondo ha pensato di farla presentare ai runner italiani da due amici maratoneti di Cape Town, veterani del percorso, che sono venuti al nostro briefing con video e foto e ci hanno svelato tutti i segreti del tracciato, le difficoltà dei non facili ondulati continui e il perché del misterioso nome di “loop of death” che accompagna gli ultimi 6 chilometri prima del traguardo. A dare un “bocca al lupo” ai maratoneti italiani è venuto al nostro briefing anche il Console d’Italia a Cape Town, che ha dato così un tocco d’ufficialità e uno sprint in più per affrontare la gara.
Bisogna aggiungere che lo sforzo organizzativo ha gestito anche ben 5 altre gare il giorno prima della Maratona: 3 lunghi trail intorno alla Table Mountain e due gare su strada di 5 e 10 km. e che l’Expo Marathon entro lo Stadio DHL ha retto l’urto delle decine di migliaia di visitatori nei tre giorni prima, e anche se non assomiglia ancora ai raffinati Expo londinesi o americani, ha accolto con calore ed efficienza tutti gli ospiti.
Per i commenti alla gara lascio la parola ai Maratoneti di cui pubblichiamo le interviste e le impressioni sui nostri “social” e che, al di là della durezza del percorso che fa il paio con i saliscendi di Sydney, danno a caldo le loro buone sensazioni del dopo gara. Da ascoltare da parte dei tanti che la vorranno correre il prossimo anno.
Ora, mentre Sydney si consolida e sta per entrare nella sua seconda edizione con l’esperienza maturata, si comincia a preparare la prima edizione MAJOR della SANLAM CAPE TOWN MARATHON del 23 Maggio 2027, e c’è da immaginare che adesso le iscrizioni arriveranno numerose e in fretta, e che a breve ci sarà il tutto esaurito!
Per finire va detto che comincia circolare un nome finora ancora sottotono, SHANGHAI!
Il 6 dicembre prossimo si correrà l’ultima edizione di candidatura, e se Shanghai la supererà, e pochi credo abbiano dubbi in merito, nel dicembre del 2027 saranno distribuite le prime 9 STARS MEDALS, il super medaglione delle 9 Majors per cui finora sono in corsa 1994 Maratoneti in tutto il mondo di cui 101 italiani, per la maggioranza dei quali sono orgoglioso di poter dire che Maratone nel Mondo li ha accompagnati nel loro percorso di successo.
Alessandro Cataldo




