La rubrica della Dott.ssa Filomena Pietrantonio

Direttore Medico Unità operativa complessa di Medicina Interna, Ospedale Castelli di ROMA. Docente presso l’Università la Sapienza, Tor Vergata e Roma 3. Runner e Maratoneta

Filomena Pietrantonio

Direttore Medico Unità operativa complessa di Medicina Interna, Ospedale Castelli di ROMA. Docente presso l’Università la Sapienza, Tor Vergata e Roma 3. Runner e Maratoneta

“Salve a tutti sono Filomena, la dottoressa-runner che vi seguirà nelle vostre prossime imprese sportive con consigli, dritte ed evidenze scientifiche per farvi vivere più consapevolmente la vostra splendida esperienza di runner impegnati in attività di endurance che richiedono preparazione fisica, corretta alimentazione e la giusta mindfulness per trarre il massimo dalle vostre esperienze sportive.”

Corri con il cuore e con la mente: prepararsi alla Maratona di Londra

Correre fa bene — e non solo al fisico La scienza lo conferma: chi corre con regolarità vive più a lungo, dorme meglio, ha un cuore più sano e un umore più stabile.

Corri con il cuore e con la mente: prepararsi alla Maratona di Londra

C’è un momento, poco prima del via, in cui tutto si ferma. Il brusio della folla, il rumore dei passi, l’aria fresca che sa di primavera e adrenalina. E poi quel pensiero: “Ce la farò?”

Ogni maratona è una storia a sé. Non è solo una gara, ma un viaggio dentro di te — e la corsa, più di ogni altra attività, ha la capacità di trasformare il corpo e la mente insieme.

Tra pochi giorni, il 26 aprile, migliaia di runner attraverseranno Londra, sfidando le proprie gambe ma soprattutto la propria determinazione e anche tu sarai tra loro. Allora prenditi qualche minuto per respirare, per ascoltarti e per ricordare che ogni passo ha un significato.

Correre fa bene – e non solo al fisico

La scienza lo conferma: chi corre con regolarità vive più a lungo, dorme meglio, ha un cuore più sano e un umore più stabile.

La corsa abbassa la pressione, regola la glicemia, irrobustisce le ossa, riduce l’infiammazione. Ma c’è un effetto che non si misura in numeri: la sensazione di libertà.

Correre è un atto primordiale. È tornare al ritmo naturale del corpo, lasciare che il respiro diventi musica, che la mente si alleggerisca. È un antidepressivo naturale, un allenamento per la resilienza. Ogni allenamento prepara non solo le gambe, ma anche la forza di credere in se’ stessi.

I consigli del medico-runner per preparare il tuo corpo al meglio la settimana prima della gara.

La dieta dell’ultima settimana è fondamentale per spostare il metabolismo verso l’uso di substrati alternativi ai carboidrati (chetogenesi) per mantenere energia durante tutta la gara

Fase1:
lunedì e martedì: prosegui la alimentazione solita
da mercoledì a pranzo fino a giovedì a cena non assumere carboidrati né zuccheri semplici né frutta (quindi solo proteine/grassi/verdure)

Fase 2:
da venerdì mattina fino alla gara reintegro dei carboidrati e poche proteine

Può essere utile integrare la dieta con gli aminoacidi essenziali in capsule o compresse per migliorare il tono muscolare.

Le maltodestrine sono importanti durante la gara per dare energia immediata. Si possono usare 2 schemi alternativi, ugualmente validi che dovrete comunque aver testato in allenamento: mai prendere gel o maltodestrine in forma di caramelle gommose senza averle prima provate in allenamento. Ricordare che le maltodestrine che assumerete in gara devono essere isotoniche per non dare problemi all’intestino.

Schema 1:
30’ Prima dello start prendere un carbo gel di quelli usati in allenamento. In gara prendere 3 carbo gel ai chilometri 1, 25 e 35.

Schema 2:
prendere 1 caramella gommosa alle maltodestrine ogni 5 km, possibilmente integrando con acqua dei rifornimenti.

Prima della maratona: prenditi cura di te

Alla vigilia della gara, non servono miracoli: serve equilibrio. Fai un check-up medico completo, in particolare se non l’hai mai fatto o hai superato i 40 anni. Se non hai esami del sangue recenti è utile un controllo di emocromo, funzione renale ed epatica ed esame urine. Il tuo medico di fiducia potrà fare una visita di controllo per verificare lo stato della funzione cardiaca, della respirazione e delle articolazioni. È un gesto di rispetto verso il tuo corpo, che ti accompagnerà per 42 chilometri.

Mangia bene, idratati, riposa.

Evita di strafare negli ultimi dieci giorni: è il momento di rallentare, ricaricare e lasciare che il tuo corpo faccia il suo lavoro. L’obiettivo non è arrivare stanchi al via, ma pronti a godersi ogni passo.

Allenare la mente: la corsa come mindfulness

La mente è la tua prima compagna di viaggio. Quando subentra la fatica, non sono solo i muscoli a parlare: è la mente che deve restare lucida, gentile e presente.

Ecco qualche piccolo esercizio di mindfulness per la corsa:

  • Respira profondamente prima di partire. Tre respiri pieni, e lascia andare i pensieri.
  • Resta nel momento presente. Non pensare ai chilometri che mancano. Vivi quelli che stai correndo. Ascolta il ritmo dei passi, senti l’aria sulla pelle.
  • Abbraccia la fatica. Non respingerla: riconoscila come parte dell’esperienza. È il segno che stai crescendo, che il corpo sta facendo qualcosa di straordinario.
  • Sorridi. Anche quando è dura. Il cervello interpreta il sorriso come un segnale di benessere e calma.

Ogni runner esperto lo sa: l’allenamento mentale conta quanto quello fisico. E la consapevolezza è la tua energia segreta.

Il giorno della gara: vivi ogni istante

Non importa quanto tu corra veloce. Importa come vivi la gara. Mangia leggero al mattino, evita gli eccessi, bevi a piccoli sorsi. Parti piano: la vera forza è nella gestione, non nello sprint iniziale.

Ascolta il tuo corpo, non la folla. Se senti il bisogno di rallentare, fallo con orgoglio. Sei comunque parte di uno spettacolo straordinario: una città che ti applaude, decine di migliaia di runner che condividono lo stesso sogno.

E quando arriverai sul rettilineo finale, non guardare solo il traguardo. Pensa a tutti i chilometri che ti hanno portato lì. Ogni allenamento sotto la pioggia, ogni alba spesa a correre quando il mondo ancora dormiva. Quella è la vera vittoria.

La corsa come metafora di vita

Correre insegna tutto ciò che serve nella vita: la costanza, la pazienza, la capacità di rialzarsi. Ti insegna che il progresso non è sempre lineare e che la fatica non è un nemico, ma un’alleata che ti rende forte.

La Maratona di Londra sarà, per molti, una gara da record.

Ma per tutti – anche per te – sarà un atto di amore verso se’ stessi.

Un modo per dire al corpo: “Ti ascolto, ti rispetto, grazie per quello che mi permetti di fare.”

E quando oltrepasserai quella linea, non sarà solo la fine della corsa. Sarà l’inizio di un modo nuovo di guardare te stesso. Goditi ogni momento di questa fantastica esperienza e ricorda: il traguardo più bello è sentirsi vivi mentre corri.

Filomena Pietrantonio parteciperà al nostro Briefing pre-gara a Londra Sabato pomeriggio  25 Aprile all’hotel NOVOTEL LONDON WEST alle 18:30